50 ANNI DI STORIA DI SPORTING
LA STORIA DI SPORTING E DI CAORLE PONENTE
Quando lo Sporting nasce fine anni 60, Caorle sta vivendo uno dei momenti più importanti della sua storia. Dopo essere stata per secoli una città di pescatori e marinai, negli anni Sessanta e Settanta il turismo trasforma profondamente il volto della località. Le spiagge si popolano di famiglie provenienti da tutta Europa, sorgono nuove strutture ricettive e l'area di Ponente inizia il suo sviluppo diventando uno dei punti di riferimento per le vacanze sul mare Adriatico. È in questo contesto che nasce lo Sporting.
Caorle ponente deve molto all'architetto Guido Impallomeni, protagonista della realizzazione del disegno urbanistico dell'area e del grande complesso Villaggio dell’Orologio che comprende villette e unità abitative, uffici e negozi; lo Sporting centro tennistico e ricreativo con annesso ristorante; la chiesa parrocchiale di Santa Margherita; la grande Darsena dell’Orologio nel cuore di Caorle, capace di 480 posti barca; il Cantiere Nautico sul versante opposto del Canale dell'Orologio, in località Sansonessa.
Fin dall'inizio il nostro obiettivo è stato semplice: offrire ai turisti, ai residenti e agli ospiti di Caorle un luogo accogliente dove stare bene, mangiare bene il pesce fresco secondo la tradizione dei pescatori e trascorrere momenti felici insieme. Nel corso degli anni abbiamo visto crescere intere generazioni di famiglie che ritornano ogni estate, bambini diventati genitori e poi nonni, tutti legati anche da un ricordo speciale vissuto allo Sporting.
La storia dello Sporting è quindi anche la storia di Caorle Ponente: la crescita del turismo, l'evoluzione della città, il cambiamento delle abitudini e delle tradizioni, senza mai perdere il legame con il mare, con la laguna e con l'identità autentica della nostra terra.
In questa pagina abbiamo raccolto immagini, ricordi e testimonianze dei diversi periodi che hanno segnato il cammino dello Sporting dal 1973 ad oggi.
Un viaggio attraverso oltre cinquant'anni di storia, nel cuore di Caorle.
SPORTING
La storia dello Sporting è quindi anche la storia di Caorle Ponente: la crescita del turismo, l'evoluzione della città, il cambiamento delle abitudini e delle tradizioni, senza mai perdere il legame con il mare, con la laguna e con l'identità autentica della nostra terra.
In questa pagina abbiamo raccolto immagini, ricordi e testimonianze dei diversi periodi che hanno segnato il cammino dello Sporting dal 1973 ad oggi. Un viaggio attraverso oltre cinquant'anni di storia, nel cuore di Caorle.
Anni 70 - 90
Le famose "Pennette all'83"
Estratto da "Caorle Mare" Maggio 2026
"Tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80, l'estate a Caorle aveva un rito che molti ricordano ancora oggi. Finita la giornata di lavoro, ci si ritrovava allo Sporting da Amedeo e Rita. Non servivano appuntamenti: semplicemente si andava lì, tra amici, colleghi e conoscenti.
A un certo punto arrivavano loro: le Pennette all'83.
Un piatto apparentemente semplice, ma dal sapore unico e inconfondibile. Il segreto stava nel sugo: pomodoro, peperoni, curry, peperoncino e altri ingredienti custoditi gelosamente da Amedeo Gnan. Un equilibrio particolare che iniziava con una nota decisa e leggermente piccante per poi trasformarsi in un gusto morbido, cremoso e avvolgente grazie all'aggiunta finale della panna fresca.
Ma le Pennette all'83 erano molto più di una ricetta.
Erano un momento di condivisione. Mentre si mangiava si rideva, si raccontava la giornata, si stava insieme. Per molti caorlotti rappresentavano una piccola certezza delle sere d'estate. Dietro quel piatto c'era il lavoro e la passione di Amedeo Gnan: grandi pentole sul fuoco, il sugo che sobbolliva lentamente e l'esperienza di chi conosceva perfettamente ogni passaggio della preparazione.
Il numero "83", come molti hanno pensato nel tempo, non indicava un anno, ma il numero del formato di pasta utilizzato.
Ancora oggi molti hanno cercato di replicare quella ricetta, ma chi ha vissuto quegli anni sa che il segreto non era soltanto negli ingredienti.
Era nell'atmosfera dello Sporting, nelle persone che lo frequentavano e nelle estati di una Caorle che stava crescendo insieme al suo turismo.
Per questo le Pennette all'83 sono rimaste nella memoria di tanti: non solo come un piatto, ma come un pezzo della storia dello Sporting e di Caorle."
Anni 2000 - 2015
Con l'inizio degli anni 2000, lo Sporting affronta una delle trasformazioni più importanti della sua storia. Un importante intervento di restauro e ampliamento ridisegna completamente la struttura, portandola nelle forme che ancora oggi caratterizzano il locale.
Gli spazi dedicati alla preparazione degli alimenti vengono notevolmente ampliati e modernizzati, consentendo di migliorare ulteriormente la qualità del servizio e dell'offerta gastronomica. Allo stesso tempo vengono ingrandite le sale dedicate ai clienti, rendendo il ristorante più accogliente e adatto ad ospitare un numero sempre maggiore di ospiti durante la stagione estiva.
In quegli anni alla guida dello Sporting si alternano figure che hanno lasciato un ricordo indelebile tra clienti e collaboratori: tra questi il carismatico Mr. Raf, Samuele, campione mondiale di cocktail e grande protagonista della vita del locale, ed Ernesto, che contribuì con professionalità e passione a consolidare il successo dello Sporting.
Una delle novità più significative fu l'apertura, al piano superiore, di una seconda cucina specializzata nella preparazione di piatti di carne alla griglia. Le sue proposte conquistarono rapidamente il pubblico, diventando un punto di riferimento per residenti e turisti che cercavano qualità, gusto e convivialità e un offerta culinaria differente da quella tipica della località.
Furono anni di grande fermento. Lo Sporting divenne il naturale punto d'incontro per gli eventi che animavano la zona di Ponente: tornei di tennis, regate veliche, competizioni di motonautica organizzate dalla vicina Darsena dell'Orologio, feste, cene di gala, premiazioni e serate musicali si susseguivano per tutta la stagione.
Le terrazze, i giardini e le sale del ristorante si riempivano ogni sera di famiglie, sportivi, equipaggi, armatori, turisti e amici che trovavano nello Sporting un luogo dove stare bene, divertirsi e condividere momenti speciali.
In quel periodo lo
Sporting non era semplicemente un ristorante: era il cuore pulsante di Caorle Ponente. Un luogo capace di unire sport, turismo, gastronomia e socialità, diventando il punto di riferimento di intere generazioni e contribuendo in modo significativo alla crescita e all'identità del quartiere.
Anni RECENTI
Chef Ljubica
Tra i personaggi che hanno lasciato un segno importante nella storia recente dello Sporting merita certamente una menzione speciale lo Chef Ljubica.
Partendo proprio dall'esperienza maturata allo Sporting, Ljubica ha intrapreso un percorso professionale che lo ha portato ai vertici della cucina italiana e internazionale.
Oggi è una figura di riferimento della gastronomia balcanica e dirige la celebre trasmissione MasterChef Serbia, confermando un talento che già a Caorle aveva saputo esprimersi con grande personalità.
La sua cucina rappresentava un incontro tra mondi diversi: da una parte la tradizione marinara dell'Alto Adriatico, il pesce fresco, le ricette semplici dei pescatori di Caorle e della laguna; dall'altra una continua ricerca tecnica e creativa, capace di trasformare ingredienti del territorio in piatti raffinati e contemporanei.
Furono anni in cui lo Sporting iniziò a proporsi anche come destinazione gastronomica per chi cercava un'esperienza culinaria più ricercata, senza però rinunciare alle proprie radici popolari e all'atmosfera accogliente che da sempre lo contraddistingue.
Grande apprezzamento riscossero anche gli eventi e le iniziative promosse da Chef Ljubica, che portarono allo Sporting ospiti, collaborazioni e appuntamenti di respiro internazionale, contribuendo ad ampliare ulteriormente la notorietà del locale.
Il ritorno della famiglia Impallomeni
Nel 2023 la gestione dello Sporting torna direttamente alla famiglia Impallomeni, proprietaria storica della struttura.
Con entusiasmo, passione e un forte legame con la tradizione del locale, prende avvio un importante percorso di rilancio che punta a valorizzare quanto costruito nei decenni precedenti e, allo stesso tempo, ad aprire nuove prospettive per il futuro.
L'obiettivo è chiaro: riportare lo Sporting al ruolo di punto di riferimento della Caorle Ponente, mantenendo vive le sue radici storiche e la sua identità di luogo di incontro per residenti, turisti, famiglie e appassionati della buona cucina.
Sporting - luogo di cultura e incontro
Nel 2024 lo Sporting si trasforma anche in uno spazio dedicato all'arte, alla cultura e al dialogo tra epoche diverse.
Nel corso della stagione si susseguono eventi, mostre e incontri che vedono protagonisti personaggi storici, artisti e figure simboliche del passato e del presente, in una sorta di ideale "cenacolo culturale" capace di unire intrattenimento, divulgazione e memoria.
Tra i protagonisti delle iniziative figurano figure straordinarie come Guglielmo Marconi, nipote dell'omonimo pioniere delle telecomunicazioni moderne; Vittoria Colonna di Stigliano, simbolo dell'aristocrazia romana; Michele Mirabella, volto noto della cultura e della divulgazione italiana; Rosa Mundi con le sue suggestive Sfere Armillari; e Francesco Guardi, evocato attraverso la celebre opera "L'Andata del Bucintoro a San Nicolò di Lido", una delle immagini più iconiche della Serenissima.
Particolare interesse suscita inoltre la mostra dedicata a Ernest Hemingway, scrittore premio Nobel profondamente legato a questi territori. Hemingway frequentò infatti più volte le valli da pesca di Caorle, dove era ospite del Barone Franchetti nella tenuta di San Gaetano e dove trovò ispirazione per alcuni dei suoi racconti e delle sue esperienze veneziane.
Molto belli e apprezzati i concorsi di bellezza come Miss Perla o Miss grand International organizzati periodicamente allo Sporting. Le ragazze sfilano nel portico dello Sporting davanti ai numerosi clienti dello Sporting e al tavolo della giuria.
Queste iniziative testimoniano la volontà dello Sporting di essere non soltanto un ristorante, ma anche un luogo capace di valorizzare la storia, la cultura e l'identità del territorio, contribuendo a mantenere vivo il legame tra passato, presente e futuro.
Ancora oggi il percorso continua, con nuovi progetti, nuove idee e la stessa passione che dal 1973 accompagna la storia dello Sporting e della comunità di Caorle.















